La compagnia teatrale

LA COMPAGNIA TEATRALE

Fondata nel 1999 a Roma, l’Associazione Teatrozeta (oggi APS ETS – Ente del Terzo Settore, dal 2007) è una realtà professionale che, trasferitasi a L’Aquila nel 2002, opera stabilmente in Abruzzo da ventitré anni. Teatrozeta riceve contribuzione dal Ministero della Cultura nel FNSV (ex FUS) ed è l’unico Ente abruzzese riconosciuto dal Ministero da due Direzioni Generali: quella dello Spettacolo dal vivo (art. 13, comma 3 – triennio 2025/27) e quella del Cinema e dell’Audiovisivo (art. 5 – sala a programmazione d’essai). Teatrozeta è un progetto ambizioso e variegato che trova la sua anima in Manuele Morgese, attore, regista e produttore napoletano, diventato imprenditore “per caso” e con coraggio, con l’obiettivo di realizzare un sogno preciso e condivisibile: costruire un vero Teatro e farne anche il sogno di altri. Il nome “TEATROZETA” nasce dal titolo del primissimo spettacolo interpretato da Manuele nel 1999, “LA a DI ZETa”, e rimane invariato negli anni come emblema di un’idea: “Il principio coincide con la fine”. Parallelamente, Morgese consolida il proprio percorso artistico anche come autore: la messinscena di due spettacoli scritti da lui, Masaniello e Federico II, diventa sempre più concreta fino a trasformarsi in pubblicazioni edite da Zikurat, che lo premiano come autore teatrale. Nel 2004, dopo un breve periodo a Roma segnato da incontri artistici di grande rilievo (con Patroni Griffi, Miocol, Reim, Scaparro e tanti altri artisti internazionali), Morgese si trasferisce a L’Aquila e avvia una nuova fase del suo percorso: trasformare l’arte dell’attore e del capocomico in una visione imprenditoriale capace di diffondere passione, metodo e valori, e di insegnare con efficacia ciò in cui crede. Il primo passo concreto è la creazione del Teatro Zeta – Piccolo teatro studio: una baracca senza tetto di 120 mq, trasformata in uno spazio off da 70 posti. Nel 2005, su richiesta dell’imprenditore e artista Corrado D’Elia, lo spazio entra nel consorzio milanese Circuito dei Teatri possibili, aprendo a una dimensione di rete e scambio. Nel 2007 la Compagnia viene riconosciuta dal Ministero (all’epoca MIBAC) con un progetto speciale del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo dal vivo); subito dopo entra nella contribuzione ordinaria del Comune e della Provincia di L’Aquila come ente di formazione e produzione. Nel 2008, con un progetto firmato da Morgese, il Nucleo di Bazzano (Regione) assegna all’associazione 7.000 mq di terreni “a verde attrezzato”, edificabili al 10%. Mentre Morgese prosegue il proprio percorso artistico ottenendo importanti riconoscimenti (premio Ennio Flaiano nel 2009 e premio Gassman nel 2010), nel febbraio 2011 si aggiunge un tassello decisivo: nell’agglomerato Monticchio–Bazzano del Comune di L’Aquila, grazie anche a un contributo statale a fondo perduto (pari al 40% del totale), iniziano i lavori del GRAN TEATRO ZETA – Parco delle Arti, inaugurato il 15 dicembre 2012, in un contesto simbolico come quello della ricostruzione post terremoto. Sempre nel 2011 Morgese redige e vince un bando con un progetto POR FESR e fonda l’Accademia d’Arte Drammatica dell’Aquila, oggi diretta dal maestro Livio Galassi e riconosciuta come unico centro di formazione per attori della Regione Abruzzo. Nello stesso anno Teatrozeta entra nelle leggi di settore regionali e il Ministero riconosce in via “ordinaria” la compagnia come art. 14, comma 3 del FUS. Nel 2018 nasce CINEMA ZETA con l’ampliamento ed adeguamento della struttura Gran Teatro Zeta (oggi Cinema Teatro Zeta) è oggi l’unica sala della città di L’Aquila riconosciuta a programmazione d’essai dal Ministero DGCOL, con una programmazione che va dal giovedì alla domenica, con più di trecento proiezioni l’anno. La normale programmazione d’essai è accompagnata dal Cineforum alla presenza del critico Piercesare Stagni. Negli ultimi anni sono stati realizzati diversi progetti per la diffusione del cinema e dell’audiovisivo sul territorio aquilano che hanno ospitato diversi personaggi di spicco della cinematografia nazionale. Nel 2020 è stato realizzato il progetto speciale “L’Aquila a Colori”, e successivamente nel 2021 si è realizzato il progetto speciale dedicato alla diffusione cinematografica nelle scuole aquilane “CinemiAmo”, e nel 2023-24 il progetto speciale “100 anni di cinema in Abruzzo” un omaggio itinerante alla storia della cinematografia abruzzese. A partire dal 2022 sono state realizzate le rassegne cinematografiche dal titolo “Abruzzo in Cinema”, giunte alla quarta edizione, sono dedite a promuovere la regione e la città, attraverso il cine-turismo e la sostenibilità ambientale, parlano dei luoghi famosi del cinema in cui ritrovarsi ed avvicinarsi, elemento costante delle rassegne sono “le giornata del cinema aquilano” e del “cinema abruzzese” dove vengono presentate le eccellenze locali dell’anno in corso. Dal 2022 Teatrozeta ha aperto anche una sede a Cagliari, in Sardegna, che ospita ogni anno masterclass e seminari residenziali con importanti nomi del teatro italiano. E dal 2025, nell’area ampliata del Parco adiacente al CINEMA TEATRO (sala di spettacolo con agibilità definitiva ai sensi dell’art. 80 del T.U.L.P.S., su concessione del Comune dell’Aquila), sono stati realizzati tramite progetto PNRR – Next Appennino quattro nuovi padiglioni circolari, quattro cupole geodetiche a impatto ambientale zero, per un totale di altri 400 mq di spazi attrezzati. Teatrozeta, per statuto, è un’associazione apolitica e senza fini di lucro. Si propone di favorire l’attività culturale (in particolare teatrale) sul territorio nazionale e su quello abruzzese, con l’obiettivo di sensibilizzare la partecipazione popolare. Al centro delle attività pone studio, ricerca, formazione, dibattito e aggiornamento culturale, oltre alla creazione e messa in scena di spettacoli teatrali (di prosa) e musicali e, più in generale, iniziative finalizzate a diffondere teatro e spettacolo. La sua azione si sviluppa in modo costante attraverso tre canali principali, che corrispondono a tre campi d’intervento e a fasce differenti di utenza e mercato:
• Formazione, dall’educazione dei più giovani all’avvio al professionismo teatrale;
Produzione, con realizzazione di spettacoli (settore riconosciuto e finanziato dal MIC);
Residenze, con l’ospitalità di compagnie e artisti professionisti nella propria struttura.
Sul piano della programmazione, dal 2005 Teatrozeta ospita una stagione teatrale denominata “VOLO LIBERO”, nata in collaborazione con ATAM e divenuta una stagione stabile capace di portare nuova linfa al patrimonio culturale della città e della regione. In questo percorso, Teatrozeta coniuga stabilmente arte e imprenditoria, valorizzando anche l’esperienza di rete maturata con il Consorzio Circuito Nazionale Teatri Possibili e mettendo in connessione le proprie attività con altre realtà giovani in Italia e all’estero, per rafforzare progettualità, scambi e ricadute culturali sul territorio.
FESTIVAL E RASSEGNE
2003 Festival del Mediterraneo, Agropoli(Sa).
2003 Festival del Mediterraneo, Agropoli (Sa)
2004 festival Castel del Monte, Andria (Ba)
2005 Todi arte Festival (Pg).
2007 Quartieri dell'Arte, Viterbo.
2008 Perdonanza celestiniana, L'Aquila.
2009 Festival dei due mondi, Spoleto
2010/25 Festival de I Cantieri dell’Immaginario L’Aquila (Ente fondatore e partecipazione per 15 anni)
2012- 2025, Festival di Tagliacozzo
2013/15 - 2016 Napoli Teatro festival 2017 Fringe festival di Edimburgo con lo spettacolo Revolution, EXIT, presso il teatro Vascello di Roma
2019 SCENARI EUROPEI -Pescara
2020 Campania teatro festival
2024 FESTIVAL Trento d’estate
2024 SAN SALVI città aperta
2025 Perdonanza celestiniana
2025 PLAUTUS FESTIVAL
PROGETTI INTERNAZIONALI
Teatrozeta grazie all’attività incessante del suo fondatore Manuele Morgese, come attore, regista ed insegnante svolge workshop e spettacoli in prestigiose sedi internazionali con partner come gli Istituti di cultura italiana di New York, Parigi e Barcellona, la Scuola italiana a Tirana, il Goethe Institut a Berlino, la Società Dante Alighieri di Roma, i comitati della Dante a Boston, Philadelphia, in USA a Toronto e Oshawa in Canada, Ha recitato ad Auswitz e Cracovia il suo spettacolo sulla Shoah nel 2019 con la delegazione del Miur. Ha recitato al Teatro Nazionale di Tirana – Metropol Teatri ed al Fringe Festival di Edimburgo con lo spettacolo Revolution. Nel 2024 è stato impegnato in tour nel Regno Unito dove ha letto ed interpretato LA DIVINA COMMEDIA presso l’IIC di Londra (dove ha poi contestualmente svolto un workshop sul teatro), poi a Liverpool e Manchester. Nel 2024 sempre Teatrozeta è stata ospite del Festival della creatività italiana in USA a Boston con il Principe di Machiavelli in collaborazione con il conservatorio di Barklee, accompagnato da Nicolas Giusti al pianoforte. Nel 2025 il tour mondiale di Zeta ha visto Morgese recitare La Divina Commedia a DETROIT e all’Ambasciata italiana a Washington ed una PRIMA MONDIALE del nuovo spettacolo “GIOCCHINO ROSSINI il gusto della musica”. 2014 Inter cultura a Parigi
2015 “L’Amor che move il sole e l’altre stelle” recital concerto per i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri – PARIGI,
Istituto italiano di cultura. BARCELLONA – Università “Il veleno del Teatro” seminario internazionale in collaborazione con Teatro nazionale di Toscana e università di Barcellona
2016 Progetto Italia – Germania presso Goethe Institute di Roma – Barfuss Theater, BERLINO
2017 EDIMBURGO FRINGE FESTIVAL, Edimburgo
2019 progetto Revolution. CRONACHE DALLA SHOAH regia di Livio Galassi con Fabrizio Bosso Manuele Morgese e Jiulian Oliver Mazzariello - CRACOVIA
2023 Canada USA
2023 Tirana
PREMI E RICONOSCIMENTI
2006 Premio Napoli cultural classic
2009 Premio Hystrio
2009 Premio Ennio Flaiano
2010 Premio Gassman
2016 Premio città di Agropoli – estate in festival
2024 Premio Boston Creativity
2025 Riconoscimento per l’impegno civile - Polizia di Stato
COMPETENZE/ESPERIENZE MATURATE IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
Da anni TEATROZETA produce e crea spettacoli di nuova drammaturgia spesso mai realizzati in Italia e di autori contemporanei europei, e workshop all'estero con operazioni artistiche e culturali votate alla ricerca ed alla diffusione del teatro sperimentale. Dalla sua fondazione molti artisti di caratura internazionale hanno contribuito a dare un'impostazione internazionale ai progetti in ambito formativo: seminari con Caty Marchand del Living Theatre, con Nicolai Karpov, Maurizio Scaparro, Riccardo Reim Livio Galassi, Rolando Macrini, Jared McNeill. Nell’ultimo decennio Teatrozeta ha acquisito diritti su testi teatrali e non, di grande prestigio come nel caso del Caligola del premio Nobel Albert Camus, affidandone la traduzione a Riccardo Reim e la regia a Pino Micol, di Siddhartha di H.Hesse tradotto e adattato da Morgese e Novecento di Alessandro Baricco nel 2024. Ha prodotto e rappresentato per la prima volta in Italia, in esclusiva, “Il veleno del teatro” dell’autore spagnolo Rodolf Sirera, affidando la traduzione a Daniela Aronica docente dell’Università della Catalogna (con la successiva pubblicazione della Ibis). Ha prodotto e diretto con Livio Galassi lo spettacolo “Le nostre donne” del francese Eric Assous, mai rappresentato in Italia. Nel 2019 ha prodotto, con la presenza del jazzista di fama internazionale Fabrizio Bosso un testo commissionato all’autore Giuseppe Manfridi dal titolo “Cronache dalla Shoah”, anch’esso mai rappresentato in Italia. Lo spettacolo in coproduzione con il Teatro nazionale della Toscana, ha debuttato a Cracovia nel 2019 ed è stato ospite dell’Istituto italiano di cultura di Parigi nella giornata della memoria 2020, mentre nel gennaio 2022 RAI 5 (oggi su RAI PLAY) lo ha trasmesso in onda in prima serata (riconoscimento MIBACT - tournée all'estero 20). Nel 2021 Teatrozeta produce Siddhartha di H.Hesse portato in forma teatrale per la prima volta in Italia dove Morgese dirige Mariano Rigillo. Da anni lavora a stretto contatto con centri di formazioni e Università in Italia e all'estero, attraverso partenariati e protocolli di intesa come: Università degli studi dell'Aquila, UNITE- Università degli studi di Teramo, Università di Fisciano - Salerno - Università della Catalogna (prof. Aronica) - Università di Edimburgo (Prof. Pirozzi), Società Dante Alighieri, Goethe Institut di Roma, Barfuss Theatre di Berlino- Istituto italiano di cultura di Parigi - Istituto italiano di cultura di Barcellona, New York, Londra; e ancora il Consolato generale di Philadelphia, Penn Museum, Consolato generale di Boston, Società Dante Alighieri, sedi di Roma, Boston, Detroit in USA, Oshawa e Toronto ed il Columbus center di Toronto in CANADA ; Liverpool e Manchester in UK. Un progetto di 5 spettacoli con l’obiettivo di promuovere la lingua italiana all’estero realizzato nel settembre 2023. Come già avvenuto nel 2022, nel 2023 anche si è rinforzato il rapporto con l’Albania con il progetto RIVOLUZIONE E RIVOLUZIONARI: alla rete tra Teatrozeta, Scuola italiana a Tirana e la Dante di Roma si è aggiunto nel 2023 il METROPOL Theatre di Tirana, teatro nazionale e l’Università di Roma tre. Negli ultimi anni, dunque, l’adesione del Teatrozeta a reti e partenariati di progettualità artistico-culturale di rilevanza nazionale ed internazionale, mostra un impegno ancora più maturo in ottica di partecipazione e condivisione. La rete generata con gli istituti primari e secondari, con le Università regionali vede Teatrozeta ricoprire il ruolo di diffusore e coordinatore di molteplici iniziative nell’ambito in cui il progetto di compagnia è riconosciuto: ricerca e sperimentazione. Il rapporto con l’Ufficio regionale scolastico che fa da collante tra Università di Teramo, Università dell’Aquila, Liceo classico Cotugno, Istituto comprensivo Amiternum, Istituto comprensivo di Rocca di mezzo e San Demetrio, si è tradotto in una rete territoriale in ottica di promozione ed educazione delle nuove generazioni. Nella stessa ottica in ambito multidisciplinare c’è da leggere il partenariato con il centro di produzioni cinematografiche Visioni future dell'Aquila e con le ASSOCIAZIONI TERRITORIALI che promuovono lo spettacolo dialettale, come la compagnia Il Gruppo, e quella del centro anziani del Torrione. Importante rapporto di partenariato si è sviluppato con AIBI - AMICI DEI BAMBINI associazione milanese che opera sul territorio abruzzese per il sostegno dei minori. Il partenariato poi con le giovani compagnie e centri di produzione come il Teatro del Cerchio di Parma, il Micro Teatro di Perugia e da quest'anno lo ZETA ACTOR STUDIO di Cagliari ha ampliato il raggio della distribuzione degli spettacoli. Progetto in rete consolidato da anni è RCA, RETE CULTURA ABRUZZO, una rete fondata con atto notarile nel 2017 dai 12 Enti abruzzesi inseriti nel FUS e che vanta l’eccellenza per lo spettacolo dal vivo sul territorio. Rete che condivide il PROGRAMMA RESTART , grazie ai fondi straordinari per il cratere sismico .La capacità di Teatrozeta del mettersi in rete va letta e giudicata anche alla luce di una collocazione alquanto difficile in termini territoriali e che riesce ad essere al passo con quella di Enti presenti in territori molto più avvantaggiati per servizi e diffusione culturale, senza considerare il dato demografico che nel concetto di Rete non è di certo secondario. Grazie alla proprietà del Cinema Teatro Zeta e del Parco delle Arti e per l'ampio raggio di interazioni messe in atto in Abruzzo, Teatrozeta anche per il 2023 si conferma ENTE DINAMICO, CENTRO di una RETE TERRITORIALE DI SISTEMI CULTURALI, artistici e teatrali in ambito multidisciplinare, che da oggi comprende non solo lo spettacolo dal vivo ma anche il cinema di qualità, grazie all’apertura della sala cinematografica riconosciuta dal MIC per programmazione d’essai.

DIRETTORI ARTISTICI

MANUELE MORGESE

Tassello dopo tassello, ha sostanziato la sua vocazione artistica su robuste basi culturali, a partire dalla laurea in Lettere Moderne ad indirizzo spettacolo conseguita con il massimo dei voti e lode all’Istituto Universitario Orientale di Napoli e dal Diploma dell’Accademia d’Arte drammatica del Teatro stabile privato, Teatro Bellini di Napoli.

LIVIO GALASSI

È approdato definitivamente alla regia dopo una lunga attività di attore cinematografico e teatrale (ha lavorato tra gli altri con Rossellini, Bellocchio, Ronconi, Polanski, Tarkowskij, ed ha collaborato con Zanussi e Bolognini). Ha recitato LAUDI SACRE con Bianca Toccafondi alla Sala Nervi, alla presenza di Giovanni Paolo II.